Introduciamo RaceOS: l'automazione completa del campo di regata

LA NOSTRA STORIA

MarkSetBot è costruita da Velisti per i Velisti

Il fondatore e creatore Kevin Morin ha intuito che serviva MarkSetBot® durante una regata a Cass Lake (Michigan) al Pontiac Yacht Club, di cui era un socio. Ogni regatante del club è tenuto a partecipare alla gestione di regate almeno due volte all'anno e Cass Lake è un luogo stimolante ma molto impegnativo per il lavoro del Comitato di Regata. Il vento è spesso instabile e ci sono molte zone troppo profonde per ancorare le boe. Come succede in molti posti condizionati dal fondale, anche a Cass Lake si è spesso costretti a posizionare le boe in punti vincolati anche se non rappresentano la posizione ideale rispetto alla direzione del vento. Durante quelle esperienze, Kevin pensò che se avesse potuto eliminare la barca posaboe, ogni regatante avrebbe potuto fare volontariato solo una volta all'anno, che vuol dire avere un giorno in più per regatare, per tutti!

Oltre a migliorare la facilità di gestione della regata, gli sforzi di MarkSetBot hanno incluso un focus sulla sostenibilità. Uno studio di impatto ambientale condotto da Earth to Ocean ha studiato l'impatto di MarkSetBot sulla diminuzione dell'impronta di carbonio, sull'eliminazione dei danni ai fondali marini, sulla riduzione del potenziale inquinamento, sul il numero di persone che beneficiano di regate migliori e sull'aumento del numero di giorni di navigazione a vela possibili . In tutti gli scenari inclusi nei modelli, sono stati riconosciuti miglioramenti sostanziali. Earth to Ocean ha concluso che "MarkSetBot fornisce una soluzione non invasiva, a basse emissioni di carbonio per il posizionamento delle boe, e dovrebbe essere considerata come parte dei miglioramenti ambientali da adottare su un campo di regata".

Kevin riconosce il merito della sua ispirazione per continuare il progetto a un ingegnere in pensione e vecchio amico di famiglia, il compianto Bill Margolin. Bill aveva un modo speciale per analizzare i problemi e durante i suoi ultimi mesi di vita dedicò molto tempo per discutere di questa idea. Un giorno Kevin gli portò un prototipo in ospedale e fu Bill, che ha sempre amato dare il proprio contributo per la soluzione di problemi, suggerì di abbandonare quel prototipo preliminare e di sviluppare una soluzione per fornire la spinta tramite un'elica pivotante. A quell'epoca Kevin pensò che fosse quasi una pazzia, ma solo dopo poche settimane vide un motore per pesca alla traina basato su GPS e capì immediatamente che quella era la strada da percorrere.

Nel 2014 è stato sviluppato il primo prototipo funzionale chiamato Robobuoy® e nel 2016, ProNav Marine di Houghton, MI e MarkSetBot® hanno collaborato per continuare lo sviluppo e migliorare il prototipo iniziale. Questa partnership ha portato a una versione beta usata in 6 club nell'estate del 2017, mentre la produzione è partita nel 2018. Robobuoy® è sempre la tecnologia di base dietro MarkSetBot®, che è l'unica boa gonfiabile e completamente telecomandata e gestita a distanza disponibile sul mercato. Nell'ottobre 2020 abbiamo organizzato la prima regata completamente autonoma al mondo utilizzando la nostra ultima innovazione per lo sport della Vela, RaceOS™. Oggi, MarkSetBot viene utilizzata per risolvere i problemi di predisposizione del percorso, di gestione della regata e ridurre i tempi di preparazione del campo di regata negli eventi di Vela e altri sport acquatici in tutto il mondo.